rigenerare il corpo cn il sonno
RICERCHE PERSONALI

Rigenerare il corpo con il sonno che significa e come funziona?

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Una pecora, due pecore, tre pecore… contate le pecore per dormire?… sapete quanto è importante dormire? Vi siete mai chiesti perché ne abbiamo bisogno? Alcuni credono che sia una perdita di tempo, come dice il detto “chi dorme non piglia pesci” ma in realtà, dormire serve a rigenerarci e senza un sano riposo rischiamo addirittura di morire! Ma che significa rigenerare il corpo con il sonno e come funziona?

Mentre dormiamo il corpo recupera le energie ma non solo, si ripulisce di tutte le scorie accumulate durante il giorno, rafforza la memoria ripercorrendo gli episodi vissuti e le nozioni apprese, esaminandole, consolidandole e proiettandole in scenari futuri attraverso il sogno.

Senza il sonno aumenta il rischio di malattie psichiche, ma anche fisiche o degenerative come ad esempio l’alzheimer.

Evoluzionisticamente potremmo pensare che il sonno sia controproducente perché mentre dormiamo siamo più vulnerabili. Oppure possiamo pensare al sonno come una perdita di tempo perché sfruttando più ore di veglia possiamo svolgere più compiti.

In realtà non è così, perché il sonno ha la funzione di rigenerare il nostro corpo rendendoci più funzionali fisicamente e mentalmente. Chi dorme poche ore ha meno memoria, energia, attenzione, quindi le sue prestazioni fisiche o mentali sono più scarse di una persona con un sonno regolare.

Cosa accade quando dormiamo

Durante il sonno, tutto il nostro corpo va in risparmio energetico e si disattivano i sensi, ovvero ci scolleghiamo dal mondo esterno e la nostra coscienza si disattiva. Il nostro organismo così si isola dal contesto in cui si trova e si immobilizza, i muscoli si rilassano.

Il sonno si divide in due fasi fondamentali a rigenerare il corpo: REM e nonREM.

  • In fase REM: i movimenti oculari sono rapidi e avviene una intensa attività cerebrale ma il corpo è paralizzato. Il pensiero è illogico e dissociato dal mondo esterno poiché i nostri sensi sono disattivati ed è perciò in questa fase che sogniamo. Il pensiero attraverso la memoria ripercorre il passato e tutti gli episodi accaduti durante la giornata, ricalcando le nozioni apprese durante il giorno. Sognando riviviamo il passato e ipotizziamo scenari futuri, infatti come dice il detto “la notte porta consiglio”, con un bel sonno ristoratore ed un sogno rivelatore possiamo trovare la giusta ispirazione. Inoltre, in questa fase la componente emotiva è molto forte e spesso è negativa. Probabilmente perché il cervello ha la necessità di elaborare gli eventi negativi poiché più dannosi per il nostro organismo di quelli felici.
  • In fase nonREM: i movimenti oculari non sono rapidi, lo stato di coscienza va a diminuire fino a cessare ed il sonno è sempre più profondo, quindi il cervello si disattiva e non sogniamo. Tutto questo avviene in 3 ulteriori fasi del sonno nonREM. La terza fase è la più importante e la sua durata è proporzionata alla durata della veglia, sempre se il sonno non viene interrotto. Quindi più ore saremo svegli, più ore il nostro organismo dovrà dedicare al sonno o meglio alla terza fase del sonno profondo. Questo perché in questa fase avviene il recupero delle energie e la rigenerazione delle cellule.

Rigenerare il corpo attraverso meccanismi interni che provocano il sonno è automatico

Il sonno è una disconnessione dall’ambiente che si manifesta ogni 24 ore grazie al ritmo circadiano. Tale ritmo è definito da un costante ciclo di veglia-sonno che si manifesta in base alla rotazione terrestre, quindi luce-buio, che ci induce solitamente a dormire ogni 24 ore (ipotizziamo tutte le sere alle 24.00) per circa 7/8 ore continue (e che sempre per ipotesi ci svegliamo alle 8.00). Tutto questo fa si che il nostro organismo si adatti al meglio all’ambiente mantenendo un’ottima risposta fisiologica dell’organismo.

Se non abbiamo una routine costante e riduciamo persino le ore di sonno tutto l’organismo ne risente. Più aumentiamo le ore di veglia più abbiamo sonno e rischiamo di addormentarci improvvisamente. Dormire è talmente importante che è il nostro stesso organismo a provocarci il sonno grazie all’adenosina, ovvero un prodotto di scarto che viene a crearsi quando l’energia delle cellule si consuma. Più produciamo energia durante la veglia e più si forma adenosina, che va ad inibire lo stato di veglia provocando il sonno. Mentre dormiamo questo materiale viene eliminato velocemente così da poter essere di nuovo svegli e vigili quando smetteremo di dormire.

Il nostro cervello ha bisogno di eliminare le scorie accumulate durante il giorno.

Rigenerare il corpo con il sonno vuol dire eliminare tutte le materie di scarto accumulate durante il giorno. Questo ci permetterà di rispondere ed interagire al meglio con l’ambiente esterno, essere più vigili, attenti, reattivi e produttivi. Per questo motivo il nostro organismo ha sviluppato diversi orologi interni che regolano il ritmo sonno-veglia.

La melatonina, è un ormone che induce il sonno abbassando la temperatura interna dell’organismo. Viene prodotta dal nostro organismo nel tardo pomeriggio, quando la luce solare inizia a diminuire, arriva all’apice durante la notte per poi svanire durante il giorno. Inoltre conserva e ripara i tessuti. Essa sincronizza il ritmo circadiano all’ipotalamo che gestisce e controlla il sistema nervoso autonomo favorendo la regolazione sonno-veglia del corpo.

Quindi cosa significa rigenerare il corpo con il sonno e come funziona?

Mentre dormiamo tutto l’organismo va in risparmio energetico e si auto-ripara. Il cervello scollega i sensi che servono a ricevere informazioni dal mondo esterno e non manda ordini di movimento al corpo. Grazie alla melatonina i tessuti dell’intero organismo si rilassano e si nutrono, rigenerandosi e rafforzandosi.

Inoltre, solo mentre dormiamo, il cervello si riveste di una sostanza liquida che ha la funzione di eliminare tutti gli elementi di scarto prodotti durante il giorno. La proteina tossica beta-amiloide, legata alla malattia dell’Alzheimer, è una di quelle sostanze di scarto che grazie a questo liquido viene eliminata. Questo processo di pulizia avviene nella terza fase del sonno nonREM, perciò se non dormiamo abbastanza ore o in modo costante, il liquido non riesce a formarsi e ad avvolgere tutto il cervello.

Conclusioni

A questo punto… che ne dite di farci una bella dormita sopra? Sapevate già tutte queste cose o c’è stato qualcosa di nuovo che ha stuzzicato la vostra curiosità? Sicuramente il sonno è fondamentale nelle nostre vite e spesso ci sovraccarichiamo di troppi impegni, oppure li gestiamo male sprecando inutili energie e sentendoci stanchi. Una sana dormita può essere ristoratrice e consigliera!

Imparare ad ascoltare il nostro organismo è importante ed è importante riposare se ci sentiamo stanchi. Ovviamente per chi svolge un lavoro notturno è tutto più complicato. A quanto pare per il nostro organismo è importante avere una routine, un giusto ritmo o ciclo sonno-veglia. Non riuscire a rigenerare il corpo attraverso il sonno è un serio problema che si ripercuote sulla nostra salute generale e non ci fa vivere sereni. Ecco perché i lavori notturni sono considerati usuranti e spesso bisogna chiedere l’intervento di un medico per migliorare la propria condizione psico-fisica.

Questo argomento è davvero ampio e magari ci sono altri aspetti che ho tralasciato, ma potete lasciare come sempre un vostro commento a riguardo e non dimenticate di approfondire con il materiale che lascio alla fine di ogni articolo.

Grazie,

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Ecco due libri che vi possono tornare utili per approfondire l’argomento. Ho scelto “Perché dormiamo” del neuroscienziato Matthew Walker (di cui trovate anche la conferenza TED qui sopra) per un approccio specifico e scientifico sull’argomento. “Sonno facile” è una guida con diversi metodi che aiutano a dormire se avete problemi di insonnia. L’ultimo libro consigliato invece affronta il tema dal punto di vista scientifico ma con una scrittura accessibile a tutti, spiegando l’importanza del sonno e del sogno.

Come sempre a voi la scelta in base a come volete approfondire e se conoscete già i libri o li acquistate lasciate pure un commento a riguardo, grazie!

APPROFONDIMENTI:

Come sempre oltre ai libri ecco altre fonti per approfondire l’argomento:

https://www.focus.it/comportamento/psicologia/quelle-dormite-che-ripuliscono-il-cervello

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