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Progettare sogni… “Spera fermamente e il sogno realtà diverrà”

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Quante volte avete mai pensato di progettare i vostri sogni? Da bambini molti di noi sono cresciuti con i racconti di fiabe, favole e con i cartoni animati. Ricordate la canzone “I sogni son desideri” nel cartone Walt Disney di Cenerentola? Il ritornello dice: “Tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà!” Ci avete mai creduto davvero a queste parole?

Lo so penserete che sono cose da bambini. Quando si cresce la realtà è diversa a causa degli impegni e delle responsabilità, sono d’accodo, ma non troppo. Insomma, è ovvio che nelle fiabe o nei cartoni tutto è più enfatizzato dalla magia, dalle musiche e dai racconti affascinanti. La morale e gli insegnamenti però sono reali, tangibili e concreti. In fondo lo scopo delle favole e delle fiabe è proprio l’insegnamento.

Come spieghiamo ad un bambino che la vita è ricca di momenti belli ma anche difficili o tristi? Che ci sono persone affidabili ed altre meno e che le avventure sono pericolose, ma anche avvincenti se c’è uno scopo da raggiungere? Come facciamo a mantenere alta l’attenzione di un bambino, quando dobbiamo spiegargli cose importanti? Oppure quando dobbiamo affrontare tematiche che per lui possono ancora risultare difficili da comprendere e quindi anche noiose? Beh… lo facciamo con un racconto coinvolgente, ricco di personaggi bizzarri, paesaggi fantastici ed eventi emozionanti. Lo facciamo con una favola o meglio ancora, con un cartone animato!

Bene… ma cosa c’entra tutto questo con i progetti e i desideri di un adulto? … c’entra, perché l’interesse nel progettare sogni inizia proprio da bambini… ma prima di andare nel vivo dell’argomento, distinguiamo bene il significato tra sogno e desiderio. O meglio come interpretarli in questo caso.

I sogni sono desideri?

… si, ma come dice la canzone, di felicità!… mi spiego meglio.

Il desiderio è qualcosa che vogliamo. Può essere una situazione come; essere ricchi, diventare famosi, vincere un premio Nobel, oppure avere una famiglia. Può essere la presenza di una persona, un animale o un oggetto. Insomma, desiderare è volere e credo che non ci sia nemmeno il bisogno di spiegarne letteralmente il significato. I desideri sono i nostri obiettivi, ambiziosi o umili che siano.

Il sogno, invece è la visualizzazione del desiderio che si avvera. Parliamo quindi, in questo caso, di sogno cosciente. Quando sogniamo ad occhi aperti, ovvero coscientemente, viaggiamo con l’immaginazione. Immaginiamo volontariamente quello che vogliamo. Non parliamo quindi dei sogni che si fanno durante il sonno. Nel sonno i sogni sono incontrollati, incoscienti e rappresentano più che altro una rappresentazione dei pensieri e degli eventi accaduti nell’arco della giornata. (leggi il mio articolo sul sonno per saperne di più, CLICCA QUI).

Sognando ad occhi aperti possiamo immaginare tutto quello che vogliamo. Quando raggiungiamo un nostro obiettivo ci sentiamo felici e realizzati, perché è così che ci si sente realizzando un desiderio. Quindi i sogni, quando immaginiamo di realizzare un nostro scopo personale, possono diventare “desideri di felicità”.

L’importanza di progettare sogni

Quando siamo bambini siamo ricchi di sogni e d’immaginazione, il mondo viene visto come qualcosa di enorme, nuovo e tutto è da scoprire. Magari abbiamo sogni assurdi o difficili da raggiungere. Forse per diversi anni cresciamo con le stesse aspirazioni, oppure cambiamo continuamente i nostri desideri perché siamo curiosi e ci piacciono troppe cose!

Il fatto è che più cresciamo e più la magia sparisce. Quella luce di entusiasmo che ci spinge ad esplorare e vedere il mondo come un regno fatato, si spegne sempre di più. Crediamo che le fate o Babbo Natale esistano davvero. Anche se ci avvisano che sono solo racconti, preferiamo nutrire le nostre emozioni perché sono troppo forti da controllare quando siamo piccoli. La priorità da bambini è giocare, emozionarci, stupirci e tutto diventa entusiasmante. Poi quando concretizziamo che ci stiamo solo illudendo, smettiamo di credere e piano piano tutto diventa meno luccicante e colorato.

Ovvio che ogni persona affronta l’infanzia diversamente. Questo è solo un esempio e una riflessione personale. Ci sono persone che vivono con entusiasmo anche da adulti. Altri che sin da piccoli hanno subito imparato il dovere e non sanno nemmeno cosa sia sognare o provare entusiasmo.

Il punto è che i sogni ci caratterizzano e ci motivano, ci dicono chi siamo e cosa vogliamo.

Senza desideri non siamo nulla.

È importante portare avanti gli impegni quotidiani, ma è ancora più importante progettare i nostri sogni!

Vogliamo davvero essere felici e vivere serenamente le nostre giornate, con meno stress e più gioia? Allora dovremmo concentrarci su chi siamo e cosa vogliamo davvero. Facciamolo per noi stessi e per chi ci ama e amiamo. I cartoni animati e la canzone di Cenerentola sono un piccolo esempio di quello su cui dovremmo concentrarci sin da piccoli, senza smettere di crederci. L’entusiasmo che si prova da bambini non dovrebbe mai spegnersi, ma dovrebbe accompagnarci sempre fino alla morte. Avere degli scopi ci rende vivi e motivati a superare le difficoltà quotidiane o i periodi bui della nostra vita.

Non parlo di credere nelle fate o in Babbo Natale fino alla fine di nostri giorni. Intendo di avere fede e speranza nei sogni e nei propri desideri, con lo stesso entusiasmo che si ha da piccoli. Anche se abbiamo avuto una vita difficile o un’infanzia terribile, abbiamo sempre tempo per iniziare a credere di riuscire a progettare sogni.

Siamo noi gli artefici del nostro destino.

Vivi con entusiasmo!
Vivi con entusiasmo!

“Aiutati che il ciel ti aiuta”

PROVERBIO

Come progettare i nostri sogni

Ora, a prescindere dal vostro passato, fermatevi a riflettere su cosa volete davvero oggi! Cosa vi rende davvero felici? Quali sono i momenti in cui provate forti emozioni? Ponetevi le giuste domande. Magari siete felici quando siete in famiglia, oppure quando siete da soli a leggere un bel libro. Oppure il vostro entusiasmo cresce quando vi dedicate a qualcosa che sapete fare bene come; curare le piante, disegnare, ballare, aiutare qualcuno e via via qualsiasi altra situazione vi venga in mente.

Scrivete una lista di eventi che vi emozionano in modo positivo, sentite quelle emozioni mentre scrivete e pensate alle situazioni che state elencando. Dopodiché chiedetevi come vorreste vedervi in futuro, magari tra 10 anni. Immaginate i dettagli di cosa desiderate raggiungere in quel lasso di tempo e di come vi sentirete. Scrivete anche in questo caso una lista di desideri futuri e focalizzate bene il pensiero sulle emozioni che provereste una volta raggiunto l’obiettivo.

Il segreto è trovare la motivazione che ci spinge a progettare e realizzare i nostri sogni. Qual’è lo scopo ultimo dei nostri sogni? Essere felice, sentirsi realizzato e completo o … quale altra cosa?

Progettare i sogni vuol dire anche visualizzarli e concretizzarli nella nostra mente fino a renderli reali.

Ricordate il ritornello della canzone di Cenerentola che vi ho citato all’inizio? Quando dice “dimentica il presente” ci invita a proiettarci con la mente nei nostri sogni. Quando ne sentiamo il bisogno, fermiamoci qualche minuto, chiudiamo gli occhi e sogniamo. Visualizziamo noi stessi tra qualche mese o anno. Osserviamoci nel momento in cui raggiungiamo almeno uno dei nostri desideri e concentriamoci sulle emozioni che proviamo in quell’istante. Immaginiamo soprattutto i dettagli. Dove siamo in quel momento, come siamo vestiti, quali suoni o profumi avvertiamo, com’è la temperatura e soprattutto, come ci sentiamo e come ci muoviamo? Quando pensiamo di aver fantasticato abbastanza, apriamo gli occhi e godiamoci ancora per un po’ quelle emozioni. Sentiamoci come se fosse accaduto davvero, come se avessimo già raggiunto il traguardo. Dopo di che ritorniamo al nostro presente e viviamolo con più entusiasmo!

Questo breve ma intenso esercizio di visualizzazione, ci aiuterà a vivere il presente portando a termine i nostri impegni quotidiani con più entusiasmo e carica. Questo perchè ogni sacrificio avrà un fine importante ed ogni ostacolo avrà motivo di essere superato a causa di questo stesso fine.

Un altro metodo di visualizzazione è quello della “lavagna degli obiettivi”. Se non lo conoscete, vi invito a leggere il mio articolo a riguardo, CLICCA QUI. Si tratta di un pratico metodo davvero utile a proiettarvi nel raggiungimento dei vostri sogni. La mia personale lavagna degli obiettivi io ce l’ho in camera. Essa mi aiuta a visualizzare costantemente i miei desideri, sia quelli da raggiungere che quelli raggiunti!

Quando progettare diventa difficile e i sogni crollano

Tutto questo non è semplice. Nulla è semplice e senza sforzi. Quando parliamo di obiettivi da raggiungere o desideri sappiamo che dobbiamo armarci di coraggio, forza interiore ed impegno, tanto impegno. Ovviamente un pizzico di fortuna nella vita aiuta, ma non possiamo sperare solo in essa, visto che non è detto nemmeno che arrivi. Siamo noi i creatori della nostra vita, lo siamo attraverso le nostre scelte. E questo è spesso il motivo che ci fa mollare tutto, accontentandoci di quello che ci capita. Siamo pigri o incostanti. Ci arrendiamo al primo intoppo pensando di aver fatto la scelta sbagliata. Non crediamo abbastanza in noi stessi o pensiamo di aver puntato troppo alto.

La visualizzazione dei nostri desideri ci aiuta a rimanere ancorati a ciò che vogliamo e come vorremmo sentirci ogni giorno! Progettare sogni non significa semplicemente mettersi seduto, viaggiare con l’immaginazione ed aspettare che tutto diventi realtà. Questo non avverrà mai! Progettare sogni significa immaginare ciò che vogliamo e crearsi un piano per fare in modo che tutto si avveri.

Se abbiamo un sogno e crediamo in quel sogno, allora dobbiamo anche avere un progetto per realizzarlo!

Prima di tutto bisogna CREDERE e AVERE FIDUCIA che sia possibile realizzare il nostro desiderio. Poi dobbiamo crearci gli strumenti utili a mantenere la concentrazione su di esso, soprattutto nei momenti difficili. Questi strumenti possono essere appunto la visualizzazione e il sogno. Oltre a conoscere cosa vogliamo è molto importante sapere il PERCHÈ lo vogliamo. Questo invece, sarà utile di fronte agli ostacoli, per non dimenticare la meta ed il motivo dei nostri sacrifici.

Nessuno arriva al successo senza sconfitte iniziali.

Ci sono persone che hanno fortuna e arrivano subito all’obiettivo, altre che combattono anni senza mai arrendersi. Come già detto, nulla è semplice o scontato. Anche conoscere le storie di chi ha raggiunto i propri sogni può essere d’aiuto. Imparare dagli errori e dai successi altrui può essere di spunto. Sapere come gli altri abbiano raggiunto i loro obiettivi può offrire ispirazione e stimolo.

Può capitare di rendersi conto di non avere abbastanza materiale o doti per raggiungere ciò che vogliamo e quindi saremo costretti a fare una scelta. Mollare e puntare più in basso, oppure prenderci più tempo per fornirci la giusta quantità di aiuto e materiale utile. Lo studio, la preparazione la richiesta di aiuto o l’investimento portano via tempo. Se non abbiamo le giuste doti allora dovremmo formarci con lo studio o trovare qualche aiuto. Se non abbiamo abbastanza denaro, dovremmo accumularlo. Tutto questo richiede altro tempo necessario, ma non significa rinunciare, significa prolungare l‘arrivo alla meta.

Le difficoltà o gli imprevisti ci saranno sempre negli anni, l’importante è non arrendersi. Se le difficoltà diventano troppe, possiamo scegliere una meta meno ambiziosa, ma non rinunciamo ai sogni.

Quando tutto diventa troppo lontano o difficile, fermiamoci, prendiamoci il tempo necessario per schiarire e riformulare le idee. Rialziamoci e riprogettiamo, modifichiamo la meta e se necessario semplifichiamola.

Non rinunciamo alle cose che ci rendono sereni!

Conclusioni

I sogni rappresentano quello che vogliamo ma non sempre riusciamo a farli avverare. I motivi possono essere tanti; troppi imprevisti, poche risorse, la pigrizia, la scarsa fiducia in noi stessi o la poca chiarezza su cosa davvero vogliamo.

Sicuramente avremo più di una passione nella nostra vita, alcune ce le portiamo dietro sin da piccoli, altre le scopriamo crescendo, altre ancora le riscopriamo da adulti grazie alla diversa prospettiva delle cose. Ci sono passioni di cui vorremmo farne il nostro lavoro, ma non riusciamo a formarci oppure non abbiamo abbastanza denaro da investirci. L’importante è non smettere di alimentare quella passione che può comunque rimanere un passatempo. Magari negli anni le cose cambiano, le situazioni si incastrano positivamente e si crea l’occasione per renderlo un lavoro, realizzando così il sogno tanto progettato. Altrimenti rimarrà sempre il nostro passatempo che ci aiuta ad essere sereni nel tempo libero e magari lo condivideremo anche con altre persone con lo stesso interesse a riguardo.

Io sono una sognatrice incallita!

Adoro caricarmi di entusiasmo e vivere le giornate ricche di impegni quotidiani e personali oltre che lavorativi. Ogni giornata è programmata in base ai miei obiettivi personali e mi diverto a spuntare gli impegni in agenda portati a termine. Io ho davvero tante passioni e interessi che, se non mi creassi dei piani non saprei a quale dare la priorità. Anche io però ho le mie insicurezze e soprattutto non riesco ad essere sempre costante negli impegni meno stimolanti. Per questo ho sempre utilizzato tanti di questi metodi in cui parlo nei miei articoli, metodi che mi hanno davvero aiutato a realizzare desideri e programmarne altri…

Sono molto curiosa, mi piacerebbe imparare a fare davvero un sacco di cose e per questo motivo ho bisogno di un piano o anche più di uno. Altrimenti non concluderei niente. Visualizzare i miei desideri, mi aiuta a rimanere concentrata sulle cose più importanti. Se anche voi siete come me vi invito ad acquistare il planner motivazionale ricco di consigli pratici a riguardo, un planner in cui programmare i vostri impegni giorno per giorno, CLICCA QUI.

Ci sono invece persone con poche passioni alle quali riescono a dedicare tutto il tempo necessario… voi che tipo di persone siete?… Avete mai progettato sogni?… scrivetelo pure nei commenti!

Spero l’argomento vi abbia smosso un po’ di curiosità e di voglia di sognare… se così fosse ne sarei davvero felice e vi inviterei ad approfondire qui sotto anche con qualche lettura.

Buon proseguimento e felici sogni!

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Il primo libro insegna a sfruttare l’immaginazione creativa per visualizzare e realizzare i propri sogni. Il “Quaderno degli esercizi” è ottimo per stimolarvi nella pratica. Economico e ricco di esercizi divertenti e motivanti, una collana che spesso consiglio per passare il tempo in modo utile attivo e divertente. Se conoscete la catena di THE SECRET allora leggete “L’arte di far accadere le cose” per una visione del mondo in chiave più magica.

APPROFONDIMENTI:

”Penso che quello che temiamo di più è che ci venga negata l’opportunità di realizzare il nostro vero potenziale, che siamo nati per sognare e che potremmo morire senza mai averne l’occasione” _Dan Pallotta_

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