migliorare la concentrazione
RICERCHE PERSONALI

Migliorare la concentrazione

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Concentrazione, un aspetto che oggi viene spesso messo in discussione. Migliorare la concentrazione in una società isterica e schizofrenica, dove le parole TEMPO e STRESS dominano spesso le nostre conversazioni, ad oggi sembra essere un vero problema. Il tempo pare sia sempre poco e gli impegni sempre maggiori. La tecnologia ci distrae continuamente, spostando la nostra attenzione sul telefono che ci manda di continuo notifiche di messaggi, chiamate, e-mail o qualsiasi aggiornamento di APP impostate. Restare concentrati per più di un’ora è sempre stato difficile. Nella società di oggi, in cui siamo sommersi da notifiche cellulari, spot stroboscopici per le strade, musiche di intrattenimento nelle sale di aspetto, notizie televisive devianti e a volte terroristiche, mantenere la concentrazione, anche per pochi minuti, diventa un’impresa!

Se a tutto questo ci mettiamo la mancanza di uno scopo e quindi una scarsa motivazione, allora siamo completamente perduti! Ecco così, che ci abituiamo sempre di più, a dare attenzione alle cose futili e di scarso dispendio energetico. Diventiamo sempre più pigri e distratti, abituando il nostro cervello a sforzarsi il minimo possibile sulle cose. Non ci rendiamo conto però, che così facendo, riduciamo anche l’uso della nostra magnifica coscienza, evolutasi grazie ai nostri complessi ragionamenti.

Quindi perché “riprogrammare” il nostro cervello, rendendolo più passivo e meno sviluppato? Perché lasciarci trascinare da queste nuove abitudini devianti?

Quanto è importante migliorare la nostra concentrazione e cosa succede se la riduciamo? Cosa possiamo fare per migliorarla? Vediamolo passo passo…

I nemici della concentrazione

Quello che limita la nostra concentrazione, non riguarda un solo fattore, ma tante piccole abitudini che se portate avanti per troppo tempo, rischiano di diventare troppo invasive.

Il primo grande nemico della concentrazione sono i social network, o meglio l’abuso che se ne fa.

Se non avete letto i miei articoli su di essi, vi prego di andare a dare un’occhiata per approfondire meglio:

Il nostro cervello è un muscolo, che allenato in un certo modo, si adegua e funziona di conseguenza. Ovviamente, come tutte le cose, l’intensità e la costanza incidono nel tempo. Nulla avviene nell’immediato, ma con la costanza il cambiamento si manifesta e per riportare le cose come prima ci vuole altrettanto impegno e dedizione. Passare troppo tempo sui social network, significa abituare il nostro cervello a prestare attenzione a video, foto e post che attraggono il nostro interesse per massimo 3 minuti l’uno. Insomma stiamo sempre a ”scrollare” le home dei nostri canali social osservando, potenzialmente 15 contenuti diversi in meno di 5 minuti.

Considerate che per leggere tutto questo articolo ne dovreste impiegare almeno 6… siete sicuri di non smettere prima, perché distratti da altre cose o perché troppo impegnativo, anche se pure interessante? Credete davvero che tutti i post che perdete tempo a ”scrollare” sui social, siano più importanti di altri passatempi o di quello che vi succede intorno? … a voi la personale considerazione a riguardo!

Non solo i social network, ma il telefono in generale è uno strumento di distrazione.

Sul telefono ci arrivano continuamente messaggi, e-mail, notifiche delle APP, chat e telefonate. Per non parlare di tutte le volte che ci affidiamo a GOOGLE, che è considerato l’oracolo che risponde ad ogni dubbio. Ogni domanda o curiosità che ci viene in testa la trascriviamo subito sul motore di ricerca, convinti di avere così risposte certe ed immediate, sempre!

Altro elemento “disturbante” è la televisione.

Mai studiare, o cercare concentrazione con il sottofondo della tv! Tutto quello che viene trasmesso in tv è studiato al minimo dettaglio per catturare l’attenzione dell’aspettatore, perciò se dobbiamo studiare o fare qualcosa che richieda una certa concentrazione, la tv deve rimanere spenta!

Lo stress, l’acerrimo nemico dell’uomo e di ogni essere vivente sulla terra!

Spesso la causa dei nostri problemi e la conseguenza di ogni sovradosaggio psico-fisico. È ovvio, più siamo stressati e meno riusciamo a rimanere concentrati. Anche in questo caso, vi consiglio di leggere un altro mio articolo a riguardo, così da approfondire:

La mancanza di stimolo e motivazione

Se avessimo uno scopo e degli obiettivi giornalieri, gestiti da una corretta programmazione, sicuramente, rimanere concentrati sul da farsi, verrebbe più spontaneo e naturale. Grazie allo stimolo di portare a termine gli impegni, avremmo più voglia e determinazione nel compierli. Più siamo stimolati, più proviamo entusiasmo e riusciamo a concentrarci meglio.

Come migliorare la concentrazione

Allenare il nostro cervello a rimanere attento sulle cose importanti, vuol dire migliorare la concentrazione. Avere uno scopo e degli obiettivi giornalieri programmati settimana per settimana, ci aiuta ad ottimizzare il tempo, compreso quello da passare sui dispositivi elettronici. Abbiamo quindi visto quali sono i fattori negativi per la concentrazione, quindi mi pare ovvio che se vogliamo migliorarla dovremmo evitare le cattive abitudini come; abusare dei dispositivi elettronici e combattere lo stress.

Non è semplice cambiare abitudini e ancor di più, non è per nulla semplice evitare lo stress in una società frenetica come quella di oggi. Esistono dei metodi però che possono aiutarci a riguardo. Primo fra tutti: avere uno scopo e porsi degli obiettivi, provate a leggere i miei articoli a riguardo, trovate quelli che sono più nelle vostre corde e buttatevi! Iniziate a trovare il vostro scopo:

Una volta compreso il vostro scopo e i vari obiettivi da raggiungere nel tempo, grandi o piccoli che essi siano, bisogna programmarli. Incastrare i vari impegni nell’arco della giornata e della settimana non è semplice, soprattutto se le cose a cui pensare sono tante. Per questo motivo diventa fondamentale avere una buona programmazione:

Esercitatevi nella Mindfulness!

Avrete ormai sentito parlare della meditazione scientifica e dei suoi prodigiosi effetti benefici sulla mente e la concentrazione. Esistono APP, corsi in centri fitness e olistici, corsi guidati on-line. Persino Netflix ne ha creato una serie!

migliorare la concentrazione

Ultimo, ma non meno importante è il sonno! Dormire è fondamentale per rigenerare e far funzionare meglio il nostro cervello. Ascoltiamo il nostro corpo sempre, se abbiamo sonno è giusto dormire:

Insomma di modi ce ne sono tanti, basta solo applicarsi!

Quali benefici abbiamo se miglioriamo la concentrazione

Quindi migliorando tutti i fattori appena citati nella nostra vita, di conseguenza ci sentiremo più stimolati, motivati e perciò riusciremo a concentrarci con meno fatica?… beh, sicuramente aiutano!

Quando abbiamo uno scopo e degli obiettivi nella vita, tutto quello che facciamo ha più senso! Le giornate saranno guidate spesso dall’entusiasmo. Se ci creiamo una routine, ci abituiamo a compiere determinate azioni che diventano quasi automatiche. Il tempo libero diventerà un premio che ci siamo meritati per gli impegni portati a termine e leggere un libro, ascoltare un’amico, seguire un corso on-line sarà più facile. Quando ci sentiamo motivati, ci sentiamo stimolati, entusiasti e sereni. La serenità ci aiuta a rimanere più attenti e meno stressati.

Allenare il cervello a rimanere concentrato su qualcosa, per un certo limite di tempo è possibile con la mindfulness.

Migliorare la concentrazione, significa migliorare la memoria, commettere meno errori, portare più risultati ed essere più efficienti. Quindi che aspettate? Iniziate subito a comprendere e praticare la mindfulness per poi leggere e mettere in pratica anche uno o più metodi prima citati e lasciate pure un commento sulle vostre prime impressioni a riguardo .

Conclusioni

Io personalmente non ho mai avuto una buona memoria. Chi mi conosce sa che sono un disastro a ricordare date, nomi o episodi passati. Ma solo ultimamente grazie alla messa in pratica di molti metodi di cui parlo nei miei articoli, sento che sto migliorando. Attualmente, tra il lavoro, il blog e gli impegni personali, ho molte cose da ricordare e pare che soprattutto grazie alla efficace programmazione settimanale e mensile dei miei impegni, io riesca a fare molto di più di quello che mi aspettavo! Mi sento migliorata nel rimanere concentrata e vigile quando serve. Sicuramente anche il tipo di lavoro che facciamo incide.

Anche avere parecchie situazioni da gestire ed incastrare, ci allena a rimanere attenti su più azioni da compiere contemporaneamente, o nell’arco della giornata. Quindi più cose facciamo, più ci alleniamo a prestare attenzione e gestire diverse situazioni contemporaneamente. Questo ci porta a mantenere l’attenzione costante su più cose e ci rende multi-tasking. Ovvio però che se non ci organizziamo, gli impegni diventano ingestibili e pesanti, provocandoci stress. Quando invece siamo guidati da una buona programmazione, tutto diventa più leggero, stimolante e anche divertente. Riusciamo meglio a gestire gli imprevisti e risolvere i problemi.

Sicuramente ci sono periodi, in cui ci sentiamo stanchi e sovraccarichi. In queste situazioni neanche una buona motivazione aiuterebbe. Il riposo ed una bella pausa sono vitali, perché nella vita non va sempre tutto al meglio e non sempre dipende da noi.

Come ogni volta, vi invito a condividere il vostro pensiero o la vostra esperienza personale per poter crescere insieme… nella vita non si finisce mai di imparare ed il confronto spesso aiuta a comprendere meglio le cose, osservandole da un diverso punto di vista.

Grazie,

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Il primo libro è di Daniel Goleman, spesso da me consigliato tra le letture. Una lettura per iniziare sin da subito ad allenare i nostri figli o nipoti ad essere predisposti all’attenzione. Ed una lettura che riguarda la mindfulness, ottima sia per grandi che per piccoli.

APPROFONDIMENTI

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