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METODI

Lo schema ikigai per rispondere al perché ci alziamo al mattino?

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In questo articolo approfondiremo il tema dell’ikigai, comprendendo lo schema utile ad arrivare ad esso. Perché alzarsi al mattino? Sembra davvero una domanda banale, ma in realtà riuscire a rispondere può risultare un metodo efficace per trovare il proprio scopo nella vita! L’ikigai è ciò che i giapponesi definiscono “la ragione di vita”. Se non lo avete ancora letto, vi invito a leggere il mio articolo su questo metodo: Ikigai qualcosa per cui vivere.

Vi invito anche ad acquistare i libri qui sotto che a me hanno aiutato molto, perché anche se vi spiegherò come arrivare all’ikigai, lo farò in maniera poco approfondita. Mentre per un percorso più introspettivo c’è bisogno di esercizi che vanno a scavare più nel profondo, ma questo dipende da cosa state cercando.

Questi due libri sono quelli che personalmente io ho utilizzato, ma a fine articolo ne troverete anche altri.

Qual’è il nostro ikigai?

Cosa ci piace davvero? Sappiamo che l’ikigai è per gli abitanti di Okinawa la ragione di vita, ma come facciamo a scoprirla? Come si fa a capire cosa o chi ci da lo stimolo per alzarsi dal letto al mattino? Magari lo sappiamo ma non ci siamo mai fermati a pensarci veramente, oppure non ci siamo mai fermati a riflettere davvero su quello che amiamo, che ci appassiona e che ci rende vivi.

Spesso diamo per scontate molte cose e non riflettiamo più di tanto sul perchè proviamo determinate emozioni in certi contesti. Siamo impulsivi e ci lasciamo trasportare dalle sensazioni, senza dare troppo peso al motivo per cui un certo episodio ci scatena tante emozioni. Capisco che per chi non è abituato a scrutarsi nel profondo, questo mio ragionamento può sembrare assurdo. Ma se il vostro scopo è quello di crescere interiormente, ahimè, dovreste cambiare prospettiva ed essere più critici e curiosi verso tutto ciò che scatena una reazione al vostro corpo.

Il mio consiglio è quello di non dare mai nulla per scontato e non sentirsi mai arrivati o completi in qualcosa. Non si smette mai di imparare dalla vita e dalle persone che incontriamo, che siano più grandi o più piccoli di noi.

Ma andiamo al nocciolo della questione…

Comprendere lo schema ikigai e perché trovarlo?

Rispondere alla domanda “perchè alzarsi al mattino” può essere la prova del nove. Quando vi svegliate, avete voglia di alzarvi ed iniziare la giornata o vorreste rimanere sotto le coperte ancora?

Avete le idee chiare sulle vostre passioni e su quello che vi piace o piacerebbe fare nella vita? Se la risposta è sì, allora percepite questo metodo come un test di conferma. Se la risposta è no, allora sarà un buon inizio per avere delle risposte. Piuttosto che dare per scontato che non possa aiutarvi, provateci prima. Magari ritrovate qualche passione nascosta o vecchia che ancora vi provoca le farfalline allo stomaco. Oppure consoliderete le vostre certezze e sarete ancora più sicuri e stimolati a portarle avanti. In entrambi i casi, vi sentirete stimolati grazie alla curiosità che andrete e generare con lo scopo di avere conferme.

Bene… 1, 2, 3… Iniziamo!

Schema ikigai. Come conoscere il proprio ikigai ossia il proprio scopo nella vita.
Uno schemino disegnato personalmente per voi…

Prendete carta e penna e buttate giù delle liste contenti queste caratteristiche:

I DESIDERI per lo schema ikigai:

  • AMI FARE: fate un elenco di tutte le cose che vi danno gioia nel farle.
  • SEI BRAVO A FARE: fate un elenco di tutte le cose che vi riescono molto bene o per cui ricevete spesso complimenti.
  • IL MONDO HA BISOGNO DI: cosa manca all’umanità o al nostro pianeta per essere davvero perfetti?
  • PUOI ESSERE PAGATO PER: fate un elenco di tutte le cose che vi piace fare e per cui potete ricevere un pagamento.

Non preoccupatevi di ripetere gli stessi elementi in due o più liste. Se non vi viene in mente cosa scrivere, pensate a cosa vi emozionava da bambini. Sentite se ripensare a quel particolare vi provoca ancora una certa vibrazione!

Una volta completati i vostri elenchi, dovrete cercate di creare una frase o un concetto che sintetizzi ognuno di essi. Ad esempio se avete scritto che amate leggere, viaggiare, chiacchierare ecc.. potete sintetizzare con “amo viaggiare leggendo e in compagnia” o “amo la conoscenza”. Se la lista è troppo lunga, cercate prima di evidenziare gli elementi che vi provocano più emozioni, scartando gli altri.

A questo punto dovremo cercare di trovare un nesso tra i vari concetti o frasi per arrivare alle successive scoperte:

I VALORI per lo schema ikigai:

  • PASSIONE: Prendete in considerazione “Quello che ami fare” e “Quello in cui sei bravo”. Riuscireste a tirarne fuori la vostra passione?
  • MISSIONE: Prendete in considerazione “Quello che ami fare” e “Quello di cui il mondo ha bisogno”. Riuscireste a tirarne fuori la vostra missione?
  • VOCAZIONE: Prendete in considerazione “Quello di cui ha bisogno il mondo” e “Quello per cui potresti essere pagato”. Riuscireste a tirarne fuori la vostra vocazione?
  • LAVORO: Prendete in considerazione “Quello per cui potresti essere pagato” e “Quello in cui sei bravo”. Riuscireste a tirarne fuori un ipotetico lavoro?

Bene, se siete riusciti a completare lo schema, a questo punto potrete vedere chiaro il vostro ikigai al centro di esso. Ovvero, dovrete essere capaci di trovare una connessione tra i quattro punti appena elencati, tirandone fuori uno scopo unico.

Ad esempio se avete come Passione i bambini, come Missione diffondere l’amore, come Vocazione educare bambini e per finire come Professione fare l’insegnante (anche se in realtà sei una commessa o un operaio), il vostro ikigai potrebbe essere “stare con i bambini”, che possano essere figli, nipoti o alunni!

Sono le tue sensazioni che parlano… ascoltale… cosa vi stanno dicendo?

Conclusioni:

L’ikigai è qualcosa che ci appassiona e risponde alle nostre inclinazioni e alle nostre capacità. Sarà ancora più forte se riuscisse persino a finanziare il nostro portafoglio e portare un senso ai bisogni della società!

Non per forza però deve rispecchiarsi in qualcosa di ambizioso, ma principalmente deve renderci sereni. Considera anche che nel tempo può mutare insieme alle nostre necessità e i nostri bisogni.

Non dimentichiamo che l’ikigai non è una risposta alla domanda “cosa vuoi fare nella vita o chi vuoi essere”, ma risponde in verità al “cosa ti rende sereno e dà un senso alle tue giornate?” Alzarsi al mattino con la voglia e la serenità di affrontre la giornata, è davvero importante e mantenere sempre viva questa sensazione lo è ancora di più.

Chiarimenti:

Torniamo all’esempio di prima, dove con lo schema scoprite che il vostro ikigai sono i bambini. In quel caso, per soddisfare il vostro ikigai, dovreste cercare un modo per stare il più possibile a contatto con i bambini. Che siano essi i vostri figli o nipoti e se avrete la possibilità di lavorarci ancora meglio!

Non solo, anche se siete in una condizione scomoda che per il momento non potete cambiare. Ad esempio fate un lavoro che non vi piace, vivete in una zona che non vi fa stare tranquilli, non avere ancora abbastanza indipendenza economica, e così via… allora concentratevi sul vostro ikigai. Proiettate i vostri futuri progetti su di esso. Vedrete che se riuscirete ad affrontare le difficoltà con più serenità, sarete poi in grado di vedere le cose con una diversa prospettiva. Magari riuscirete persino ad accettare la vostra scomoda condizione. Potreste anche riscoprire particolari anche positivi su di essa. Addirittura potreste riuscire a trovare le forze e le idee per cambiare quello che ora non va.

Le sensazioni che provate leggendo il vostro ikigai sono positive? Allora sarete riusciti nell’intento, complimenti! Se non siete sicuri di quello che viene fuori dal vostro schema. Se provate in realtà paura o insicurezza in quello che leggete, allora avrete sbagliato qualcosa nel compilarlo. O magari state facendo qualcosa nella vostra vita che va contro le vostre vere passioni. Ricordate che si può sempre scegliere di stare meglio cambiando le cose o cambiando il nostro approccio verso di esse!

Tutto dipende da quello che cerchiamo nel profondo e quanto ci focalizziamo su di esso!

Spero con questo articolo di aver provocato una sana curiosità ed un pizzico di divertimento!

Grazie per la lettura e buona esercitazione qualora approfondirete!

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Ci tengo a precisare che le recensioni di questi due libri non sembrano ottime ma dipende da cosa cercate. Ho voluto comunque consigliarli per offrire un’alternativa agli altri due.

Mentre i libri citati all’interno dell’articolo danno una spiegazione ed offrono esercizi per guidarvi a trovare il vostro ikigai. Questi due sono narrativi, ecco perchè molti nelle recensioni non sono rimasti delusi come potrai vedere.

Perciò… a voi la scelta!

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