Società e social network
RICERCHE PERSONALI

La Società dei Social Network . Come vivere oggi in questo nuovo mondo?

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La società di oggi è quella dei social network! Un nuovo mondo virtuale, dove la maggior parte di noi ci passa almeno metà del giorno.

Il motivo che mi ha spinto a creare e pubblicare in questo blog la categoria “RICERCHE PERSONALI”, fa proprio riferimento alle mie tante riflessioni riguardo a noi singoli individui posti al centro di un sistema ben organizzato, chiamato società. Noi esseri sociali, che in base al contesto prendiamo decisioni e ci comportiamo. In un sistema sempre più ampio, sempre più veloce e sempre più ricco di informazioni, ma soprattutto sempre più pretenzioso. Come ci difendiamo? Ma ancora di più, come sopravviviamo al nuovo mondo virtuale? La società oggi si è trasferita nel mondo dei social network ed è perciò fondamentale conoscere e non perdersi in questo nuovo Paese dei Balocchi!

Una società (dal latino societas, derivante dal sostantivo socius cioè “compagno, amico, alleato”) è un insieme di individui dotati di diversi livelli di autonomia, relazione ed organizzazione che, variamente aggregandosi, intergiscono al fine di perseguire uno o più obiettivi comuni.

Enciclopedia Wikipedia

Quella di oggi, è considerata la società della globalizzazione, del consumismo, dell’informazione e dei social network. Siamo tutti interconnessi grazie a tecnologie avanzate di comunicazione. Grazie ad internet abbiamo il potere dell’informazione sempre a portata di mano. Attraverso i social network possiamo mantenere contatti da un continente all’altro, viviamo un’epoca interessante e ricca di opportunità, ma sembra però che alla società di oggi tutto questo stia sfuggendo di mano. Abbiamo creato un’intelligenza artificiale della quale, pare stiamo già perdendo il controllo.

Ma prima di tirare conclusioni azzardate esaminiamo bene i fatti.

la società neI mondo dei social network

Tradotto in italiano, social network significa “rete sociale” e riguarda un sistema di connessione tra più individui, da ogni parte del mondo. L’idea e la creazione di queste piattaforme è davvero affascinante. Il fatto di riuscire a rimanere sempre in contatto con tutti e sapere cosa fanno i nostri amici, che magari si sono trasferiti in un altro paese, è davvero incredibile.

Quello di cui non ci rendiamo conto però, è il tempo che passiamo su queste piattaforme e l’uso, o spesso l’abuso, che ne facciamo.

Il rischio che corriamo abusando dei social è quello di perdere il vero contatto umano e soprattutto le abitudini legate ai comportamenti tra individui. Perdiamo l’importanza del contatto, dando più valore al like, piuttosto che al saluto del vicino di casa.

Si rischia di dare meno importanza alla passeggiata o al fare una visita al nostro amico o parente per fare due chiacchiere. Tanto possiamo fare una telefonata o controllare il suo profilo per vedere cosa fa e come sta, giusto?

Insomma, volendo in quelle due ore che impegneremmo a passare del tempo con un conoscente, potremmo fare molte più cose. Ad esempio: vedere più profili e contattare molte più persone; aggiornare le nostre pagine per lasciare anche informazioni di noi. Nel frattempo potremmo vedere un film, leggere un libro o portare a termine qualche impegno personale…

Questa è una visione molto estremizzata, ma aiuta a farci un pensiero a riguardo. Insomma la società in cui viviamo è quella esterna e fisica, o quella virtuale? Attualmente viviamo in entrambe, ma dove passiamo più tempo e a quale diamo più importanza?

Quale delle due società preferiamo, quella dei social network o quella esterna?

È vero che grazie alla tecnologia posso velocizzare i tempi e dedicarmi a molte più cose ma …  quello che mi chiedo è…dov’è il CONTATTO con gli altri?

Insomma siamo davvero sicuri che visitare qualche profilo social, fare qualche telefonata ed aggiornarsi su quello che fanno gli altri ci basti davvero?

Siamo davvero sicuri che tutto questo sia meglio di condividere il proprio spazio FISICO con uno o più conoscenti?…

Social network
Social network

Quanto dipendiamo dai nostri smartphon?

Veniamo continuamente bombardati da notizie. Il nostro smartphone è il mezzo con il quale passiamo più tempo e facciamo più cose. Suona continuamente e se per diverse ore non arrivano chiamate, messaggi o notifiche ci sembra addirittura strano.

Lo smartphone è una continua e costante distrazione e ne siamo ormai dipendenti. Se ci rimane in auto o a casa andiamo nel panico! Terrorizzati dal fatto che qualcuno potrebbe cercarci e non trovarci. “E se mi capitasse qualcosa ed avessi bisogno di aiuto come faccio senza telefono?”. Nello smartphon teniamo tutta la nostra vita e senza ci sentiamo persi e soli. Come se fosse l’unico mezzo di contatto o di comunicazione con gli altri.

Eppure non siamo soli se andiamo a fare la spesa o facciamo un giro in città. C’è sempre qualcuno.

Insomma staccarci dal telefono, anche solo per qualche ora e vedere, analizzare, sentire il mondo che ci circonda, non sarebbe proprio una cattiva idea.

Siamo talmente bombardati dalle notifiche, dalle mail, dai messaggi e dalle notizie, che non riusciamo più a dedicarci a noi stessi e a quello che davvero vogliamo.

Siamo sempre più passivi e meno stimolati e quindi mi chiedo…

Tutto questo ci sta rendendo sempre più pigri?

Non ho la risposta a questa domanda perchè bisognerebbe analizzare bene le masse ed i loro comportamenti. Cosa che statisticamente può essere analizzata. Google, Amazon, Facebook e via via tutti i colossi del web, sanno benissimo quali sono le nostre tendenze. Sanno quanto siamo vulnerabili a certi temi e quanto ad altri. Come? Attarverso i nostri account e le nostre ricerche ovviamente. Non dimentichiamo che internet registra e salva tutto, ma soprattutto non dimentica!

Com’è diventata la società con l’uso dei social network?

Il mio personale timore è che la maggior parte delle persone non sia capace di scegliere e programmare la propria vita secondo il proprio punto di vista. Ogni decisione viene spesso influenzata dalle mille informazioni che riceve ogni giorno. La mia paura è che nella società di oggi, le persone non ce l’hanno un vero e personale punto di vista, proprio a causa dell’influenza dei social network! Non siamo liberi e capaci di scegliere obiettivamente quello che davvero vogliamo!

Tutte le informazioni e notizie passive prese da internet e dai social, ci incuriosiscono e disorientano inconsciamente. Siamo costantemente distratti e martellati da mille messaggi e novità. Ogni pubblicità, notizia, programma televisivo, articolo, sito… Sono tutti studiati per attirare l’attenzione e l’interesse di tutti noi. Il nostro cervello, assimila ogni giorno passivamente un milione di messaggi e tutto maggiormente tramite la tecnologia.

Nessuno ci fa caso, perché nessuno se ne interessa veramente e continuiamo a fare scelte condizionate da queste notizie…

Siamo costantemente manipolati da questi messaggi passivi.

Anche i social network a loro modo ci manipolano, interferendo nelle scelte individuali e creando caos di pensiero nella società. Tramite la soddisfazione che proviamo ogni volta che pubblichiamo, o condividiamo qualcosa che gli altri a loro volta condividono o approvano tramite un LIKE, veniamo influenzati.

Questa condivisione e approvazione ci fa involontariamente sentire accettati, apprezzati, capiti e seguiti dagli altri. Questo stimola sempre di più il nostro interesse per i social, rendendoci quasi schiavi. Passiamo sempre più tempo libero a sfogliare le home e le pagine. Pubblichiamo sempre più notizie di noi stessi. Ci sentiamo tutti VIP perché diventa normale condividere la nostra vita privata con quella degli altri, siano anch’essi perfetti sconosciuti! Più pubblichiamo e riceviamo reazioni, più ci sentiamo gratificati.

Come influiscono i social network sull’individuo e sulla società?

Di nuovo mi chiedo… siamo davvero sicuri di essere liberi e coscienti di quello che facciamo tutti i giorni VOLONTARIAMENTE?

O siamo forse schiavi di un sistema che ci fa vivere secondo continui condizionamenti voluti dalle grosse multinazionali, dalle grandi società, o da chi altro abbia l’interesse di inculcarci qualche messaggio per invogliarci a fare qualche scelta, che sia d’interesse verso i loro scopi?…

Inoltre quello su cui molti non riflettono, è che nel mondo di internet non esistono filtri!

Google non sa cosa è vero e cosa è un fake, ma se qualcuno pubblica un falso e noi ci perdiamo tempo a leggerlo, esso ci riproporrà in altre occasioni notizie simili, perché crede che ci interessino certe informazioni. Questo ci condurrà a credere che quella notizia sia vera, solamente perché ne vediamo spesso articoli o fonti che ne parlano. In realtà è il web che ce lo propone spesso, usando ogni volta fonti diverse, perché capisce che l’argomento ci piace. Al web però non interessa che l’argomento sia vero o meno. Ecco perché bisogna saper fare le giuste ricerche su internet.

Dobbiamo essere bravi a filtrare le notizie ed accedere alle fonti!

Piccola parentesi:

Per puro caso, facendo delle ricerche su internet sono incappata in un’intervista di un ex dirigente di Facebook che a quanto pare, parlava proprio di queste problematiche riguardo i social.

Si tratta di Chamath Palihapitiya e come lui, anche l’ex direttore sempre di Facebook, Sean Parker, che in alcune interviste parlano dei rischi, soprattutto per i giovani, dell’utilizzo inappropriato dei social.

Si sono entrambi pentiti, a quanto pare, per aver collaborato al progetto della “piattaforma sociale” più famosa ed utilizzata al mondo. Come loro tantissimi altri programmatori e collaboratori anche di altre piattaforme molto importanti hanno deciso di licenziarsi.

Il motivo è puramente ETICO per tutti loro.

Essi hanno avviato una campagna di sensibilizzazione con lo scopo di informare sul corretto utilizzo del web. Tutti loro non potevano immaginare a cosa avrebbero portato i loro progetti con le rispettive aziende e delle controindicazioni riguardanti l’abuso di esso. Abuso che spesso si è portati ad avere a causa della dipendenza involontaria che provoca.

Come le problematiche per la società stessa che viene influenzata dalle troppe notizie che girano nei social network, che siano vere o false. La società dei social network lega culture da tutto il mondo, perciò spesso si creano masse di individui che credono in false notizie, influenzando così scelte sociali legate all’istruzione, alla salute, al progresso scientifico o alla politica e così via. Questo potrebbe essere gestito, sensibilizzando e dando istruzioni agli individui su come funziona il web e come sfruttarlo, già nelle scuole.

Ma non solo, sarebbe altrettanto importante per gli individui, approfondire il tema della DIPENDENZA e soprattutto come riesce un social network a provocare depressione, insicurezza, ansia e tanto altro ancora. Ovvio che sono stati fatti degli studi anche su tutto questo e cercherò di parlarne in un successivo articolo ( Dipendenza da social network ).

Conclusioni:

Questo argomento è davvero molto delicato e non tutti hanno questa visione. Ci tengo a precisare che le mie sono considerazioni personali e non credo che la tecnologia e soprattutto internet ed i social network siano negativi, ma di certo influiscono sulla società e per questo vanno saputi usare.

Lo scopo di internet e di tutto ciò che ne fa parte riguardano il progresso che deve avvenire, altrimenti non ci evolveremo mai come società. L’idea di avere accesso a qualsiasi tipo di informazione è davvero stupefacente! Il fatto di potere rimanere in contatto con persone anche lontane è incredibile! Tutto quello che riguarda la tecnologia lo reputo affascinante, perché ci offre infinite opportunità di crescita e aiuto.

Quello che non dobbiamo dimenticare però è il contatto con la vita reale e con noi stessi. Bisogna star molto attenti a limitarsi e controllare tutto questo. Dobbiamo essere bravi ad avere SENSO CRITICO! Lo scopo del mio blog è proprio quello di offrire spunti di riflessione, mezzi e fonti per sviluppare questo SENSO CRITICO in ognuno di noi. La vera crescita personale è quella di avere un proprio pensiero, degli obiettivi, dei progetti ma soprattutto dei valori. Attraverso tutto questo facciamo le nostre considerazioni e le nostre scelte.

Come sempre lascio fonti di esperti per approfondire, sperando che l’argomento vi abbia suscitato interesse. Lasciate pure un commento e rimanete aggiornati iscrivendovi al blog e alla mia pagina facebook o instagram.

Ci sono molte fonti da leggere e spero che riusciate ad approfondire. C’è tanto materiale e per questo cercate di leggere tutto con distacco, non fatevi prendere dalla paura o dalla rabbia. Informatevi, leggete e ascoltate poi fatevi una VOSTRA idea. Ognuno è libero di pensare ed esprimersi come meglio crede.

Grazie.

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Ho messo diverse tipologie di libri con visioni diverse. A voi la scelta.

APPROFONDIMENTI:

Ho trovato davvero molti articoli o TED TALK su questo argomento e non sono riuscita a selezionarli perché uno più interessante dell’altro, perciò non fateveli scappare e prendetevi il tempo per dare loro una letta o una vista. Buon divertimento!

https://www.corriere.it/tecnologia/social/cards/coalizione-ex-dipendenti-facebook-google-combatte-lato-oscuro-tecnologia/ex-presidente-facebook.shtml

https://www.ilpost.it/2012/11/10/perche-in-africa-ci-sono-cosi-tanti-cellulari/

https://www.ilpost.it/2016/04/13/facebook-messenger-bot-f8/

https://www.netflix.com/it/title/81254224

https://www.youtube.com/watch?v=yIq1xRFTtK4

https://www.loredanademichelis.it/facebook-terzo-mondo-progetto-zuckerberg/
Dal film documentario THE SOCIAL DILEMMA

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