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La funzione della gratitudine e quanto essa incide nelle nostre vite

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Vi siete mai chiesti se ringraziate abbastanza durante l’arco della giornata? A quanto pare, secondo diverse teorie, dire grazie incide molto nelle nostre vite. Come mai? Quale è la funzione della Gratitudine?

Posso sembrare ripetitiva a parlarne di nuovo, ma anche questa volta la legge di attrazione ha fatto la sua parte. Ho capito l’importanza della gratitudine proprio leggendo “The Magic”, un testo scritto sempre dall’autrice Rhonda Byrne di “The Secret”, il libro appunto sulla legge di attrazione. In “The Magic” l’autrice affronta il tema di questo bellissimo sentimento, descrivendo ben 28 esercizi da fare in 28 giorni, uno per ogni giornata. A me ha davvero migliorato la prospettiva sotto diversi aspetti. Tra tutta la saga di “The Secret” è il mio preferito e sinceramente averlo in casa e rileggerlo quando serve ne vale davvero la pena!

Gratitudine
Ecco il libro in qestione: “The Magic” di Rhonda Byrne in cui si parla di Gratitudine!

La mia esperienza con la gratitudine e la sua funzione

Come spiego nell’articolo citato prima, in cui parlo della legge di attrazione, ci tengo di nuovo a precisare di prendere con le pinze certi argomenti ma nemmeno sottovalutarli. Sicuramente si tratta di un tema davvero molto coinvolgente e stimolante che apre la mente e ci lascia a bocca aperta. Io mi sono lasciata trasportare da questi libri ma imparare a comprenderli è diverso.

Ogni nuova nozione a mio parere ha bisogno di tempo per essere compresa appieno e saputa gestire. Nel tempo ho imparato a comprendere questa legge. La cosa che mi ha sempre fatto tornare a rileggerne le pagine, è che spesso ho trovato pratiche simili anche in altre occasioni (sfogliando altri libri, conoscendo altre pratiche, ascoltando pareri scientifici e teorici su altri argomenti). Ci sono sempre dei nessi che collegano i vari metodi sfruttati per la crescita interiore.

Ma torniamo a parlare nello specifico di Gratitudine e della sua funzione.

Quando ho letto “The magic” mi sono resa conto che non ringraziavo abbastanza e mi sono ritrovata molto nelle parole della scrittrice. Spesso diamo per scontato di dire grazie a qualcuno, soprattutto con i familiari più stretti, o altre volte siamo troppo orgogliosi. Certamente dipende molto anche da come siamo cresciuti.

In realtà sin da piccola sono stata educata a ringraziare sempre, ma lo facevo principalmente per educazione e rispetto. Non sempre davo importanza alla parola grazie, la consideravo scontata.

Sta di fatto però, che da quando ho notato questa mia lacuna ho iniziato subito a rimediare.

Quando ho capito la sua importanza ed il suo valore le cose sono cambiate. Che si ringrazia per educazione o per un favore ricevuto non conta. Quello che davvero conta è la funzione della gratitudine.

La funzione della gratitudine

Ronda Byrne, la scrittrice, non è l’unica a parlare di gratitudine. Anche le religioni la professano e ne sottolineano l’importanza. Spesso anche in altri metodi come quello hawaiano, la mindfulness e altri ancora, si da importanza alla gratitudine. Ma perché dire Grazie fa bene e ci rende felici?

Sentirsi grati stimola emozioni di gioia, facendoci concentrare su quello che è positivo nelle nostre vite.

Ci tengo a precisare che fino ad oggi la teoria sulla legge di attrazione non è scientificamente provata. Sicuramente però mantenete un tono positivo ci fa stare meglio e ci fa affrontare la vita ma soprattutto i problemi con una prospettiva diversa.

Sentirsi grati riempie il cuore e ci fa essere più buoni e ottimisti verso noi stessi ma anche verso gli altri.

Quando un vostro amico è felice per un traguardo raggiunto, dovrebbe provocare in voi la stessa felicità. Ma anche vedere uno sconosciuto conquistare un premio nobel, strega, l’oscar o vedere l’apertura di un nuovo locale vicino casa, dovrebbe portarvi gioia.

Essere felici dei successi degli altri ci stimola a raggiungere i nostri o comunque ci fa sorridere grazie all’empatia che proviamo nel vederli felici in quel momento. Quando la nostra squadra di calcio preferita vince o quando il nostro cantante preferito viene intervistato per i suoi successi. Sono tutte situazioni che possono sembrare banali, ma in realtà anche se brevi, ci trasmettono felicità. Imparare ad essere grati anche per questi momenti è davvero importante!

La funzione della gratitudine sta proprio nel rafforzare il ricordo delle emozioni positive.

Pensiamo alle cose belle che abbiamo, alle persone che amiamo e che ci amano. Pensiamo alle cose emozionanti che ci capitano e ringraziamo per tutto questo. Dire un grazie sentito, alla persona che ci ha dato una bella notizia, solo perchè ce ne ha parlato ci fa essere positivi. La persona che viene ringraziata percepisce la nostra sincerità e rafforza ancora di più l’emozione positiva. Questo sempre grazie all’empatia.

Il diario della gratitudine e la sua funzione

Un metodo utile e semplice che si trova molto nel web è quello del diario.

Ecco che vi parlo di nuovo di scrittura e di diario personale come cura per l’anima. Scrivere i pensieri e rileggerli aiuta a visualizzare i concetti.

Vi consiglio di farlo tutte le sere prima di andare a dormire:

  • Procuratevi un taccuino in cui scrivere ogni sera almeno 3 cose per cui siete stati grati nell’arco della giornata.
  • Spiegatene il motivo, così da rafforzare le emozioni che provate.
  • Una volta scritti i vostri ringraziamenti ed i loro motivi, rileggete tutto e chiudete il diario.

Cercate di farlo costantemente. Sentirete i benefici già con il primo pensiero che andrete a trascrivere. Sforzatevi di trovare anche la cosa più banale che vi ha reso felici, anche se per un secondo.

Ci sono giornate in cui tutto va storto lo so, ma questo non ci deve abbattere.

Se non avete davvero niente a cui rendere grazie riguardo la giornata, allora pensate più in grande. I sacrifici che facciamo servono sempre per un fine importante, non dimenticatelo. Avremo sicuramente qualche fortuna nella vita o qualche traguardo raggiunto. Aggrappatevi a quel traguardo piccolo o grande che sia. Aggrappatevi a quelle soddisfazioni che ci rendono orgogliosi. Afferrate anche il più piccolo momento che vi ha strappato un sorriso. Niente è insignificante nella vita.

Potete leggere i vostri ringraziamenti ogni volta che non vi sentite sereni. Non aprite il diario solo quando dovete scrivere, come se fosse un compito assegnato. Come la lavagna degli obiettivi osservate il diario ogni volta che vi sentite tristi, insoddisfatti, demotivati, arrabbiati e così via …

Questo diario è un mezzo che vi aiuta a stare meglio. Vi ricorda e vi aiuta a focalizzare le cose belle che avete e il loro perché.

Questo metodo, o stile di vita, è qualcosa di davvero semplice ma potente!

Se volete potete provare anche con il “Diario di auto-aiuto” che ho creato ed è simile. Lo potete acquistare su Amazon.

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Conclusioni

Anche se per essere felici non basta imparare ad essere grati, farlo porta comunque i sui benefici. La compagna fedele della gratitudine è di certo la sincerità, senza non avrebbe più la sua funzionalità.

La funzione della gratitudine è proprio quella di portare ottimismo e serenità. L’importante è farlo con sincerità, altrimenti ci troveremo semplicemente ad abusare di una parla vuota.

Ringraziare apre le porte all’amore, alla fiducia e a tutto ciò di positivo e bello che porta felicità e serenità. Per questo non sottovalutiamo questa chiave stupenda!

Dite Grazie e non smettete mai di farlo! La parola Grazie dovrà diventare un mantra, una preghiera una compagna fedele!

Come sempre trovate qui sotto altro materiale per approfondire compresi i libri di cui vi ho parlato.

GRAZIE per l’interesse, spero il mio articolo vi abbia incuriositi. Se volete potete lasciare un commento riguardo le vostre impressioni o esperienze personali.

GRAZIE,

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI:

Ecco altri libri in cui viene affrontato il tema della Gratitudine. Non lascio mai una sola scelta per approfondire gli argomenti che tratto e anche se in questo articolo parlo soprattutto del libro “The MAGIC”, non escludo anche altre letture. Ho messo tra i consigli anche due diari della gratitudine, qualora ne preferite uno guidato piuttosto che usare un semplice quaderno.

APPROFONDIMENTI

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