Gratitudine
LETTERE APERTE

GRATITUDINE cara… ti scrivo

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Gratitudine, cara mia, ti spiego perché sei tanto importante!

Grazie, prego, scusa, per favore. Sono le parole della buona educazione che ci insegnano sin da piccoli. Cresciamo utilizzandole appunto per essere educati e gentili. Da bambini le usiamo perché ci viene  insegnato e sorridiamo quando gli altri ricambiano con entusiasmo, comprendendo che siano parole importanti.

Poi c’è la fase dell’adolescenza, in cui la società ai nostri occhi inizia a prendere forma. Le parole iniziano a prendere un vero significato e ci rendiamo conto del loro potere.

Ho imparato a comprenderti, cara gratitudine, proprio quando ero un adolescente. Ti ho compresa e ho capito la tua importanza perché ogni volta che ti evocavo, mi sprigionavi energia positiva. Ho imparato ad usarti più spesso non come semplice parola, ma come un mezzo utile a stimolare la Felicità.

Sei bella cara Gratitudine, ti ho sempre immaginata come una Dea. Somigliante alla Venere del Botticelli, che esce da una conchiglia proprio come fosse una perla, perché è quello il tuo valore. Sei una perla nell’oceano da scoprire. Basta strofinarti, toccarti, osservarti, sentirti, che tutto cambia. Il mondo ha un altro aspetto, la vita ha più colori, più luce, tutto diventa più bello ed io non posso fare a meno di te, cara Gratitudine. Sei una compagna affidabile, sincera, amorevole e presente, che sa come allietarti il cuore.

La tua bellezza è davvero profonda e immensa, perché non sei di beneficio solo a chi ti evoca, ma anche a tutti i presenti.

Quando ringrazio con il cuore qualcuno, la tua presenza, la tua energia e il tuo Amore arrivano a quella persona. Essere grati è un un’espressione magica e potente, capace di svoltare lo stato d’animo di una o più persone in un attimo.

La mia adolescenza è stata turbolenta come spesso accade in questa fase di crescita, cambiamento e conoscenza. Comprenderti in quel periodo, mia cara Gratitudine, è stato per me una salvezza, perché averti proprio nei momenti in cui siamo più vulnerabili, ci aiuta ad essere più forti e più resistenti.

Ho imparato ad usare nel miglior modo possibile tutte le parole della buona educazione crescendo, anche dopo l’adolescenza. Oggi, che sto attraversando la fase della giovinezza, mi rendo conto di quanto sia importante chiedere scusa e chiedere perdono. Quanto sia importante essere gentili ed educati nella società, anche quando non si viene ricambiati, perché presto o tardi, l’energia del potere di queste parole torna indietro, più forte di quando le hai evocate.

L’essere riconoscente di quello che si ha, anche se poco è fondamentale per affrontare le sfide di ogni giorno, perché è aggrapparci a quello che abbiamo, ci rende forti.

Dico grazie ogni giorno, per avere una casa, una famiglia, degli amici, delle persone su cui contare, una stabilità e un’immaginazione forte, che mi permette anche di sognare spesso. È dai sogni che nasce un’idea e dall’idea si arriva alla realizzazione. Ma tutto questo non si raggiunge se non si è grati per quello che si ha ogni giorno o quello che ci accade. Si rischia infatti di non avere quell’energia, quell’amore e quell’entusiasmo che ci aiutano ad affrontare le giornate e soprattutto le difficoltà.

Cara gratitudine, la tua energia si avverte attraverso le vibrazioni che emani su tutto il corpo.

Sei bellissima come una perla in una conchiglia, con capelli color oro e una pelle candida, perlacea. Gli occhi di un verde penetrante e lo sguardo sereno e amorevole. Maestra e compagna di vita, sei preziosa e generosa!

Grazie!

Che sia sola, in compagnia, ricca, povera, triste o felice, qualsiasi condizione io viva, non dimenticherò mai di ringraziare sentitamente. Onorerò sempre la tua presenza, mia cara Gratitudine. C’è sempre qualcosa per cui accoglierti; un episodio accaduto, la salute, un tetto sulla testa, un gesto inaspettato, la compagnia di un animale. Anche partire dalle piccole cose aiuta a cambiare prospettiva, aprendo la strada a nuove occasioni.

Essere grati per ogni minima cosa, è importante, come osservare con occhi riconoscenti la vita e quello che ci capita. Spesso è proprio dalle difficoltà o dalle brutte esperienze che impariamo di più. Essere riconoscenti ci aiuta a trovare l’occasione anche nelle difficoltà e nelle brutte esperienze. Cara Gratitudine, ho vissuto tutto questo sulla mia pelle e lo riconosco per esperienza personale, oltre che per testimonianza altrui.

Ancora grazie a questo magnifico dono che è la vita, a te, cara gratitudine, protagonista indiscussa e fonte di Gioia!

La Tua Chiara.

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