esternare rende leggeri
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Esternare aiuta e ci rende più leggeri

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Quante volte nella vita ci siamo trovati in situazioni in cui avremmo voluto urlare o distruggere tutto quello che ci circondava, ma non lo abbiamo fatto? Quante volte ci è capitato di voler gridare in faccia ad un cliente scortese e cafone, o ad un capo schiavista e prepotente?… sentirsi legati e limitati di fronte a situazioni più grandi di noi è davvero scomodo e snervante! La sensazione di implodere o bruciare, perché arrabbiati e impossibilitati a sfogare tutto quello che abbiamo dentro, ci provoca stress. Se questo accade in occasioni sporadiche possiamo anche gestirlo e superarlo, ma quando diventa una costante allora dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo esternare per scaricare la tensione, perché esternare aiuta a renderci leggeri e meno stressati.

Cosa significa esternare e perché aiuta

Ci sono tante forme di esternazione ed ogni individuo usa quelle che preferisce. Esternare significa buttare fuori, sfogare, scaricare, è l’opposto di interiorizzare, ovvero tenere dentro.

Quando proviamo una forte emozione, qualunque essa sia e non la dimostriamo apertamente, ci stiamo trattenendo. Questo succede se magari ci troviamo in un contesto dove non possiamo dimostrare le nostre emozioni, perché ci vergogniamo o non ci sembra corretto per chi ci sta di fronte in quel momento. Esternare vuol dire esprimere le nostre emozioni, non trattenerle. Anche confidarsi con gli altri è una forma di esternazione.

Avere una valvola di sfogo come la scrittura, lo sport, la musica e tutto ciò che è arte o comunicazione, ci aiuta ad esprimere e sfogare tutto quello che abbiamo dentro. Soprattutto se viviamo una vita ricca di impegni e doveri, avere una valvola di sfogo ci aiuta a non esplodere in situazioni di forte pressione.

Esternare ci aiuta non solo a buttare fuori le scorie interne, ma anche a conoscere noi stessi, il nostro stato d’animo. Esprimendo quello che proviamo, impariamo a comprendere cosa ci accade e perché reagiamo in un certo modo.

Cosa fare per esternare e come ci aiuta

Come accennato prima, esistono tante forme di esternazione. Per prima cosa però è importante conoscersi e riconoscere le emozioni che proviamo. Capire come reagisce il nostro corpo alle emozioni è il primo passo per controllarle. Sviluppare una buona intelligenza emotiva è utile nella gestione del proprio stato d’animo.

Non sempre è facile capire il nostro stato d’animo ed accettarlo. L’esternazione serve anche a comprendere cosa abbiamo interiormente.

Ad esempio, un mio metodo personale per analizzare e comprendere le emozioni è scrivere una lettera allo stato d’animo che provo. Descrivendo dettagliatamente cosa sento e come il corpo reagisce, cerco di capire quali emozioni provo, perché e come accettarle per lasciarle andare via. Una forma di meditazione scritta, insomma, che mi aiuta ad analizzare cosa provo interiormente e ad esternarlo. Scoprirete di più a riguardo andando sulla pagina LETTERE APERTE.

La pittura o il disegno possono avere le stesse funzioni, ovvero esternare ciò che sentiamo interiormente. Mettere una playlist in base al nostro stato d’animo e ballare o sdraiarci e sognare ad occhi aperti, lo stesso aiuta.

Ogni forma d’arte risulta terapeutica perché aiuta a buttare fuori e scaricare le tensioni. Infatti per questo motivo esiste l’arte terapia, in cui l’individuo sprigiona la propria creatività e voglia di esprimersi con diverse forme d’arte come: la danza, la pittura, la scrittura, la musica e il disegno. Attraverso queste, il paziente riesce a comunicare le proprie emozioni e il proprio stato d’animo. Non conta poi se il risultato è di qualità, ma solamente lasciarsi trasportare dai propri sentimenti e creare la propria visione artistica.

Non solo l’arte, ma anche lo sport e qualsiasi cosa ci aiuti a scaricare l’adrenalina, ci faccia sfogare e buttare fuori le tensioni fisiche e mentali, può essere di aiuto.

Quando esternare può risultare difficile

Ovviamente, imparare a conoscere il proprio stato d’animo e riuscire a sfogare le proprie emozioni, non è semplice se non siamo stati educati a farlo. Spesso dipende dal carattere e dal contesto in cui cresciamo. Se viviamo in una famiglia dove c’è poca comunicazione e scarsa intimità o invadenza, esternare i sentimenti potrebbe risultare non solo difficile, ma addirittura imbarazzante.

Purtroppo però, reprimere le emozioni ed essere troppo introversi nei propri ambienti potrebbe risultare deleterio. Potrebbe farci sentire repressi, insoddisfatti, insicuri stressati e arrabbiati verso il mondo. Insomma, se non riusciamo ad essere noi stessi almeno a casa e in famiglia, come riusciamo ad esserlo fuori? Se siamo abituati a reprimere i nostri punti di vista o le nostre emozioni, farlo ci farà sentire fuori luogo e sciocchi, quando in realtà non c’è niente di bizzarro nell’esprimere chi siamo e cosa proviamo. Anzi, bizzarro è proprio non farlo!

Educare sin da piccoli i propri figli o nipoti, ad esternare li aiuta a conoscersi meglio e trovare la loro strada e le loro passioni da adulti. Questo articolo di cui lascio il link qui sotto, potrebbe essere d’aiuto:

https://www.savethechildren.it/blog-notizie/educare-alle-emozioni-ai-sentimenti-3-attivita-da-fare-a-scuola

Come l’esternare aiuta a sentirci più liberi

Riconoscere le proprie emozioni, ed imparare ad esternarle ci fa acquisire maggiore sicurezza e ci fa stare meglio. Perciò è molto importante avere una valvola di sfogo, tanto quanto è importante imparare a non interiorizzare ed essere noi stessi, in qualsiasi circostanza. Quindi, forniamoci i nostri personali mezzi per aiutarci ad acquisire maggiore sicurezza e non preoccupiamoci di dire la nostra. Non diamo peso al giudizio degli altri e non reprimiamo troppo i nostri stati d’animo e i nostri punti di vista.

I nostri pensieri, spesso possono essere auto-limitanti e quindi auto-lesionisti, perché limitano le nostre scelte o azioni, portandoci a non raggiungere i nostri sogni ed evitandoci persino di provarci. Questo incide sulla nostra autostima e motivazione.

Quando condividiamo i nostri pensieri con gli altri, o raccontiamo un segreto ad una persona fidata, ci sentiamo alleggeriti. Ogni volta che esterniamo i nostri sentimenti o ci sfoghiamo, in qualsiasi modo, ci sentiamo più leggeri e liberi di un grosso peso che ci rendeva stanchi e tesi.

Esternare quindi, ci aiuta sotto molti aspetti. Ci fa sentire liberi, leggeri, più sicuri, forti, motivati, carichi di energia positiva, soddisfatti. Esternare ci aiuta ad aumentare l’autostima, sicurezza interiore, ci fa conoscere come il nostro corpo reagisce agli stimoli. Più esterniamo, più siamo creativi e ci conosciamo.

Conclusioni

Tutto ciò che allenta la pressione e ci tranquillizza fa bene ovviamente, ma non basta.

La cosa più importante di tutte, come spesso ricordo nei miei articoli, è avere uno SCOPO! La nostra vita dovrebbe essere sempre motivata dal nostro scopo interiore. Gli impegni dovrebbero essere ben programmati e ben distribuiti nell’arco della giornata (scopri come farlo al meglio), così da ricavare anche spazio alle nostre passioni o valvole di sfogo.

Senza uno scopo chiaro, degli obiettivi e una buona programmazione, avremo una cattiva gestione del nostro tempo e non basteranno mille valvole di sfogo. Potremmo urlare, correre, ballare, scrivere, dipingere o fare qualsiasi azione utile a farci stare meglio. Staremo bene mentre esterniamo e poco dopo, ma una volta tornati alla stressante e caotica, o vuota routine quotidiana, torneremo a sentirci come una pentola a pressione pronta a fischiare!

Esternare aiuta, ma bisogna anche avere un piano nella nostra vita che ci faccia sentire sereni e forti, tanto da riuscire a gestire gli imprevisti e lo stress. A quel punto le nostre valvole di sfogo sarebbero utili a farci scaricare e rigenerare allo stesso tempo.

Esternare è come farsi una doccia calda dopo un duro lavoro; scarica le tensioni, ci rilassa e ci fa sentire puliti e rigenerati. Esternare aiuta a buttare via le scorie e la sporcizia accumulate nel quotidiano, per dare spazio a nuove esperienze di vita.

Ora che abbiamo capito l’importanza di questo magnifico comportamento, non ci resta che passare all’azione. In questo blog trovate davvero tanti metodi che possono aiutarvi a tal proposito, inoltre vi lascio come sempre del materiale per approfondire, sperando che vi attiviate, qualora ne abbiate necessità.

Lasciate pure nei commenti la vostra esperienza o altre fonti, se ne avete, per approfondire.

Vi ringrazio per il tempo dedicato a questa lettura, sperando possa essere stata da stimolo e d’aiuto.

Grazie

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI

Ecco diversi metodi di esternazione. Il primo libro lo inserisco visto il suo successo, un simpatico diario che va praticamente distrutto. Ce ne sono davvero tanti di questi modelli, ma io non ne ho mai acquistato neanche uno perché non riuscirei a distruggere un libro, anche se creato apposta. Un libro da colorare per chi ha bisogno di esternare in maniera più calma o un quaderno in cui scrivere pensieri. A voi la scelta in base ai vostri gusti e se conoscete altri libri o materiali lasciateli pure scritti nei commenti.

APPROFONDIMENTI

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