cosa sentiamo interiormente
RICERCHE PERSONALI

Cosa sentiamo interiormente? Emozioni o altro?

CONDIVIDI SU:
Reading Time: 4 minutes

Cosa sentiamo interiormente quando parliamo di emozione, sensazione, stato d’animo o sentimento? Vi siete mai chiesti quale sia la differenza fra questi termini? Magari non vi siete mai soffermati a comprenderne la leggera distinzione. Il loro significato sembra scontato ma se state leggendo questo articolo, qualche dubbio o curiosità forse ce l’avete.

Iniziamo allora! Analizziamoli singolarmente.

Cosa sentiamo interiormente se parliamo di EMOZIONE

Parliamo di un impulso.

Uno stato psico-fisico in cui reagiamo in base a quello che percepiamo. L’emozione è data da uno stimolo interno (come un pensiero) ed esterno (come un profumo). A questo stimolo il corpo risponde con azioni istintive come: rossore delle guance, sudorazione, agitazione data dall’aumento del battito cardiaco e così via.

Quando perciò sentiamo interiormente un’emozione, proviamo un effetto scatenato da un insieme di stimoli che l’attivano. L’attivazione avviene attraverso i nostri 5 sensi che provocano ricordi, intuizioni, o ragionamenti. Questi fanno scattare meccanicamente delle risposte fisiche che incidono pesantemente nel contesto in cui ci troviamo. L’errore umano infatti è spesso causato da una cattiva gestione emotiva.

Se volete approfondire la conoscenza delle emozioni, potete farlo leggendo l’articolo che ho già scritto a riguardo in precedenza:

Emozioni come si manifestano e a cosa servono.

Cosa sentiamo interiormente se parliamo di SENSAZIONE

Parliamo di uno stato di coscienza.

La sensazione è l’interpretazione che diamo all’ambiente in cui ci troviamo. Attraverso i 5 sensi ci aiuta a descrivere quello che sentiamo sia esternamente che interiormente.

Più siamo coscienti e più riusciamo a percepire e sentire quello che ci circonda e ciò che proviamo.

L’emozione da sola può essere confusa perchè è un impulso psico-fisico istintivo. La sensazione, invece, è una descrizione di ciò che il corpo percepisce. Essa può addirittura aiutarci a comprendere meglio l’emozione.

Con la mindfulness ad esempio ci si concentra proprio sulle sensazioni, aumentando il nostro stato di coscienza. Osserviamo e analizziamo le sensazioni avvertite. Riusciamo così a comprendere l’emozione che proviamo in quel momento per poi gestirla.

Cosa sentiamo interiormente se parliamo di SENTIMENTO

Parliamo di una condizione stabile.

Il sentimento infatti è l’ambiente adatto alle sensazioni e alle emozioni avvertite nel tempo. Percepire costantemente le stesse sensazioni che richiamano ad una o più emozioni, aiuta a creare la giusta condizione per un determinato sentimento. Soprattutto se avviene anche in contesti differenti.

L’insieme di sensazioni ed emozioni ripetute nel tempo, ci faranno perciò sentire interiormente qualcosa di significativo verso qualcuno o qualcosa. Proveremo in tal caso un sentimento.

Cosa sentiamo interiormente se parliamo di STATO D’ANIMO

Parliamo di una condizione temporanea.

Come il sentimento lo stato d’animo, detto anche umore, è dato dalle sensazioni e dalle emozioni che sentiamo interiormente. Questa volta però avviene nell’immediato. Lo stato d’animo è una condizione del presente, ecco perché temporanea.

A differenza del sentimento, costruito e consolidato nel tempo, lo stato d’animo è più volubile e incostante.

Le circostanze cambiano e con esse cambia il nostro umore. Queste condizioni temporanee però, possono perdurare nel tempo riconfermandosi in presenza di un certo contesto, persone o cose. In questo caso allora da temporanee passeranno a stabili. Gli stati d’animo che si riconfermano nel tempo danno vita così ai sentimenti.

Provo a fare un esempio pratico:

Conosciamo Sara ad un corso di yoga. Le prime situazioni che si presentano, come ad esempio scambiarsi pareri, risultano positive. Sara ci suscita belle sensazioni quando ci parliamo e quando frequentiamo il corso insieme. Durante l’ora del corso ci sentiamo divertiti, magari perché facciamo delle battute e ridiamo. Possiamo quindi dire, che in quell’ora sentiamo interiormente uno stato d’animo felice, perché proviamo belle sensazioni, come di divertimento ed emozioni di gioia.

Ma una volta usciti e tornati a casa magari abbiamo già cambiato umore. Sara vi suscita divertimento. Non potete però dire di provare qualcosa per lei come fiducia o amicizia visto che vi conoscete da poco.

Il tempo passa e a distanza di un mese continuate ancora a stare bene insieme. Si presenta l’occasione per prendere un caffè o una pizza fuori dal centro yoga. Potete così passare insieme un po’ di tempo in più. Vi rendete conto che anche fuori dal centro vi trovate bene insieme. Parlate di diversi argomenti ed avete persino dei punti di vista in comune. Questo rafforza e ricalca le sensazioni ed emozioni positive. In molte occasioni del tempo passato insieme, anche lo stato d’animo si riconferma positivo. Ecco allora, che si crea la condizione ideale per la nascita di un sentimento di amicizia e fiducia verso Sara.

Lo stesso esempio ovviamente può essere portato riguardo ad un luogo o un oggetto.

Conclusioni:

Possiamo quindi concludere affermando che questi quattro elementi (emozione, sensazione, sentimento e stato d’animo) sono diversi tra loro ma comunque legati.

La parola amore può essere utilizzata per descrivere un’emozione, una sensazione, uno stato d’animo o un sentimento. Essa prende forma in base alle circostanze. Quello che sentiamo interiormente, nasce da ciò che percepiamo attraverso i nostri sensi e dai nostri pensieri e questi fanno si che avvenga in noi una risposta. Si può trattare di uno stato di coscienza (sensazione), un impulso (emozione), una condizione temporanea (stato d’animo), oppure una condizione affermata (sentimento).

Saper riconoscere queste risposte ci aiuta a gestirle meglio.

confusi?

… o siete riusciti invece a comprendere le differenze? Spero di avervi aperto la mente.

Questa volta ho fatto fatica a trovare del materiale per approfondire, ma sono certa che anche da soli sarete più bravi di me a ricercare!

Grazie,

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI

Tra i miei consigli trovate “l’atlante delle emozioni” e “il dizionario dei sentimenti”. Non ho trovato qualcosa che distinguesse le varie nomenclature utilizzate nell’articolo. Se conoscete qualcosa di diverso scrivetelo pure nei commenti. Questi comunque aiutano lo stesso a conoscere meglio il nostro mondo interiore.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *