Dolore e trauma
LETTERE APERTE

Caro DOLORE che col trauma vai a braccetto

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Penetrante, pulsante, pungente, improvviso, inaspettato o persino preannunciato. Caro Dolore, che vai a braccetto col trauma, Tu sai essere straziante.

Togli il respiro.

Sei l’effetto del trauma, Dolore. Tu sai come farti sentire. Il suono emesso per pronunciarti riprende quello di tre colpi decisi: DO-LO-RE. Quando arrivi, caro Dolore, tutto si ferma.

Hai tantissime forme. Fai Paura! Puoi essere esterno, ovvero provocato da un trauma fisico come ferite cutanee, urti e tutto ciò che riguarda il corpo. Puoi essere interiore e riguardare invece l’effetto di un trauma psichico, come una brutta notizia, l’abbandono, un lutto o il comportamento sbagliato di qualcuno.

In ogni caso, entrambi siete buio ed al vostro arrivo, il tempo si ferma.

Ebbene sì, avete il potere di fermare il tempo e per questo siete davvero pericolosi!

A braccetto con il trauma, che ha il suono simile al crack di una rottura, paralizzi l’ospite, caro Dolore, al quale fai visita e lo segni in base alla tua forza.

Grazie alla vostra dote di fermare il tempo e in base alla forza che ci mettete nell’arrivare, potete persino uccidere! Potete altrimenti limitarvi a lasciare la firma con una cicatrice tenendo vivo il ricordo di quel vostro arrivo!

Ma le ferite esterne non sono paragonabili al lento processo autolesionista che create interiormente.

Quando attraverso il trauma, caro Dolore, colpisci all’interno e ti insinui nella mente, è lì che come un virus, ti adatti e sopravvivi nell’ospite. La mente rimane nel limbo di quel trauma, riportando spesso ricordi legati a quel momento. L’ospite si trascina con te nel presente, ma rimanendo con la testa nel passato perché le sue scelte vengono condizionate costantemente dal trauma che lo ha segnato. Ecco, è questo il vostro rischioso potere di fermare il tempo.

Siete un nemico, ma anche voi come ogni problema, ostacolo o cosa negativa della vita, una volta superati, potete portare insegnamento, forza e sicurezza. E questo grazie alla cara amica Accettazione.

Per questo carissimi trauma e Dolore io vi accolgo, vi abbraccio e vi comprendo.

Vi Accetto! Fate parte della vita e siete d’insegnamento. Vi vedo come saggi monaci che con perseveranza vengono a bussarmi alla porta per darmi nuove istruzioni sulla vita.

Grazie Trauma. Grazie Dolore.

Voi siete buio, ma di fronte all’Accettazione non potete resistere. Essa è il mezzo che tutto smuove e tutto illumina.

Sempre pronta a sentirvi improvvisamente arrivare,

La Vostra chiarasognante.

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