bullet journal
METODI

Bullet Journal, un metodo personale su misura!

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Avete mai sentito parlare del bullet journal? A cosa vi fa pensare il termine? Io inizialmente credevo fosse un “tipo d’informazione” usato nel giornalismo, ma poi ho scoperto che non c’entra nulla con il giornalismo o l’informazione. Si tratta invece di un metodo per organizzare e personalizzare la propria agenda.

Un sistema utile ad organizzare gli impegni in modo creativo e personale.

Cosa è il bullet journal

Questo metodo fu ideato da Ryder Carrol, al quale venne diagnosticato il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, ovvero l’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder). A questo proposito ideò un metodo efficace per programmare le giornate concentrandosi sulle priorità ed evitare le distrazioni. Attraverso un blog dedicato esclusivamente a questo metodo e ai canali social, il bullet journal divenne virale e ad oggi è un metodo molto utilizzato.

Ecco il libro del metodo Bullet Journal di Ryder Carrol… acquistalo su Amazon!

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In pratica il metodo consiste nel gestire i propri impegni attraverso un quaderno/agenda personalizzato. Ogni individuo può personalizzare il proprio quaderno come meglio preferisce, annotando:

– azioni (i compiti da svolgere)
– eventi (gli impegni di varia natura; lavorativi o personali)
– note (i fatti, le idee e i pensieri da ricordare ma che non richiedono un’azione precisa)

Ogni elemento può essere evidenziato con colori o simboli diversi. La pianificazione è annuale, mensile e giornaliera. Potete creare una legenda iniziale con simboli e colori usati per ogni categoria o elemento.

Come creare il bullet journal

Ecco una semplice spiegazione di come organizzare il vostro personale quaderno.

Per prima cosa definirete una LEGENDA degli elementi utilizzati all’interno di esso; potete usare colori, evidenziatori, simboli, etichette, tutto quello che preferite per differenziare le azioni, dagli eventi e dalle note. Anche le priorità possono essere distinte dagli impegni meno importanti.

legenda bullet journal
Esempio di legenda bullet journal

Elencherete poi gli obiettivi annuali che saranno composti da altrettanti sotto-obiettivi distribuiti nei vari mesi.

PER OGNI MESE:
Vi farete l’elenco degli obiettivi da portare a termine, specificando le scadenze giornaliere delle priorità da eseguire.

PER OGNI GIORNO:

Verranno specificati i diversi impegni più o meno importanti da eseguire per il raggiungimento degli obiettivi mensili.

LE COLLECTION:

Una parte del quaderno verrà dedicata anche alle cose da fare o ricordare. Si tratta di priorità o semplici promemoria che vengono scritti nell’elenco per poi essere anche inserite tra gli impegni quotidiani, qualora avessero una scadenza o un giorno specifico in cui essere effettuati.

A FINE MESE:

A questo punto potete creare un report delle cose svolte e non svolte e di esse quelle importanti e quelle meno importanti. Una volta completato il mese e revisionato, programmiamo quello successivo. Se necessario metteremo, negli obiettivi o nelle collection, gli impegni non portati a termine nel mese precedente.

Ecco un esempio di pagine del planner motivazionale, create apposta per la definizione degli obiettivi mensili ed il loro monitoraggio. Se si usa un quaderno personale possiamo creare uno schema simile.

obiettivi mese
pagina obiettivi mese planner motivazionale
report obiettivi mese
report obiettivi mese planner motivazionale

Perché usare il bullet journal

Bene, ora che abbiamo capito cosa è questo famoso quaderno e come funziona, dovremmo comprendere il motivo per cui averne uno.

Come accennato inizialmente, il bullet journal è un planner, un agenda o un taccuino personale in cui programmare le giornate in base alle priorità. Lo scopo è quello di stimolarci a portare a termine gli impegni quotidiani, divertendoci a programmarli e dandoci delle scadenze, per poi scriverli e depennarli una volta portati a termine.

Il mio personale bullet journal è il planner motivazionale di cui trovate una pagina dedicata nel sito e che potete persino acquistare su Amazon. La verità è che ho scoperto questo metodo solo dopo aver creato il mio planner motivazionale, rendendomi conto di quanto siano simili.

Lo scopo di avere un agenda personale in cui porsi degli obiettivi e programmare gli impegni in base ad essi, è quello di aiutarci a raggiungerli senza perdere l’entusiasmo.

Non tutti hanno bisogno di agende, planner motivazionali o bullet journal.

Ci sono persone che riescono a seguire una routine ferrea e costante senza dover programmare nulla. Riescono ad essere costanti in quello che fanno perché hanno una forte motivazione, o magari hanno pochi impegni e progetti da portare a termine. Possono perciò permettersi di prendere tutto con calma.

Altre persone invece, come nel mio caso, hanno bisogno di una costante programmazione e guida a causa dei troppi impegni e progetti da incastrare, ma non solo. Avere una programmazione e vedere ogni giorno spuntare i compiti portati a termine rende il tutto più stimolante, perché ci ricorda ogni mattina che abbiamo degli obiettivi da raggiungere. Ogni giorno diventa una sfida, come se partecipassimo ad una gara con in palio la gratificazione personale, per la quale possiamo anche premiarci con un gesto o un regalo che ci siamo meritati.

Per chi ha un disturbo di ADHD utilizzare il metodo bullet journal o il planner motivazionale, può essere un grande aiuto visto che ci servono entrambi a mantenere attiva la concentrazione sugli impegni quotidiani e sulle priorità, dandoci anche delle scadenze. Riflettere ogni mese su quali compiti possiamo portare a termine, oltre alle azioni quotidiane, ci fa trovare l’ispirazione per dedicarci ad hobbies o passioni che tendiamo sempre a tralasciare, quando invece possono riempirci le giornate e offrire uno scopo in più al nostro vivere. Fare qualcosa che ci piace ci rende felici e appagati e trovare il tempo con una buona programmazione è possibile.

Conclusioni

La differenza tra una semplice agenda e un quaderno personale, come il bullet journal o il planner motivazionale, è che può essere compilato e personalizzato in base alle proprie esigenze. Inoltre abbiamo una pianificazione iniziale dei nostri progetti annuali e mensili, perciò prima di compilare le pagine con i nostri impegni ci facciamo una chiara idea dei nostri traguardi. Ci poniamo le giuste domande dando un motivo più profondo alle nostre azioni e gli eventi quotidiani.

Se volete approfondire il metodo bullet journal, trovate qui sotto dei libri come sempre. Non dimenticate di lasciare un commento all’articolo se avete altro da condividere a riguardo.

Grazie,

Chiara Del Gatto.

LIBRI CONSIGLIATI

Qui sotto trovate alcune idee di bullet journal trovati su amazon, compreso il mio planner. Se vi sentite ispirati e creativi ho messo anche dei semplici quaderni bianchi così che dentro potete programmare le giornate con i vostri personali schemi! Buona programmazione!

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